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Il castello Hohentübingen (Schloss Hohentübingen)

Burgsteige 11
72070 Tübingen

Sul colle “Spitzberg” al di sopra della città si innalza il castello Hohentübingen – una struttura rinascimentale a quattro ale munita di torri circolari. Il castello medievale che c’era prima era stato menzionato nel 1078 come castrum twingae.

Inizio del XVI secolo, il Conte Ulrich fece levigare la pietra del castello, riempire quelle che una volta fungevano da fossi del castello, facendo di quest’ultimo una struttura che, all’epoca era da considerarsi modernissima. Il portale del castello inferiore che viene considerato una delle opere d’arte rinascimentali più belle del Württemberg risale all’epoca del Conte Friedrich. Nel 1606/07 venne progettato dall’architetto locale Heinrich Schickardt e realizzato dal tagliapietre Christoph Yelin di Schwäbisch Gmünd. È costruito nello stile di un arco di trionfo romano. Al centro è decorato con lo stemma ducale circondato dalla collana dell’Ordine francese di San Michele con le conchiglie effigiate nonché la collana dell’Ordine della Giarrettiera inglese sormontata dal motto “Hon(i) soit qui mal y pense – Sia vituperato chi ne pensa male”.Come residenza dei duchi del Württemberg, tuttavia, il Castello Hohentübingen perse significato già durante il XVI secolo.

Nel 1816 Re Guglielmo I del Württemberg assegnò all’Università l’intero castello. Per un certo periodo, la biblioteca universitaria con 60 000 volumi era sistemata nella Sala dei Cavalieri, il laboratorio chimico veniva sistemato nella cucina del castello e l’osservatorio astronomico veniva allestito nella torre nord-est.

Nel museo allestito nell’ala orientale e settentrionale del castello nonché nella torre pentagonale sono esposti 4 600 oggetti facenti parte delle collezioni dei Dipartimenti di Preistoria e Protostoria, di Archeologia Classica inclusi quelli di Numismatica, Egittologia, Orientalistica Antica nonché il Dipartimento di Etnologia. Le esposizioni straordinarie documentano, poi, lo stato della ricerca attuale dei singoli dipartimenti.